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Inverno Veneziano 33ª edizione – Il bilancio di un circuito di qualità

La 33ª edizione dell’Inverno Veneziano si chiude con la sensazione di aver vissuto un circuito ricco, vario e capace di coinvolgere atleti di ogni età. Le cinque tappe hanno attraversato territori diversi, ciascuno con la propria identità, confermando ancora una volta la forza di un appuntamento che da oltre trent’anni promuove lo sport, il movimento dell’Orienteering e la scoperta del territorio.
La partecipazione è stata ampia e costante, con oltre 800 atleti, provenienti da varie regioni italiane e anche dall’estero, inseriti nelle classifiche generali: un dato che testimonia la vitalità dell’orienteering veneziano e la sua capacità di attrarre giovani, adulti e veterani in un’unica grande comunità sportiva.

Le cinque tappe: un viaggio attraverso il territorio

  1. Mira – Un avvio tra storia e atmosfera natalizia

La prima tappa ha preso vita a Mira, immersa nei mercatini di Natale e con partenza nel suggestivo giardino all’italiana di Villa Levi Morenos. I percorsi, tracciati nella zona nord del paese, hanno offerto un buon equilibrio tra tecnica e scorrevolezza. Molti giovani hanno partecipato grazie al lavoro nelle scuole, rendendo l’esordio del circuito particolarmente vivace.

  1. Zero Branco – Una cittadina animata dagli orientisti

La seconda tappa ha portato gli atleti a Zero Branco, dove una nuova carta e un tracciato dinamico hanno attirato un numero sorprendente di partecipanti, compresi gruppi scout e atleti da fuori regione. La gara si è svolta in un clima festoso, complice anche la Mostra del Radicchio che animava il centro cittadino.

  1. Venezia in notturna – La magia della VENotte

La terza tappa è stata la tradizionale VENotte, una delle prove più attese. Quasi 700 atleti hanno affrontato il labirinto di calli, ponti e campielli illuminati dalle frontali. Una gara unica al mondo, che richiede concentrazione assoluta e rapidità di lettura. Per molti neofiti è stata un’esperienza indimenticabile.

  1. Portogruaro – Tra storia, acqua e tecnica

La quarta tappa si è svolta nella splendida Portogruaro, tra vie medievali, portici e scorci d’acqua. L’innalzamento del Lemene ha costretto a modificare alcuni punti, ma la gara è rimasta tecnicamente impeccabile. Oltre 200 atleti al via, con la presenza anche della Nazionale Juniores, hanno reso la giornata particolarmente significativa.

  1. San Liberale – La finale che assegna i titoli

La quinta e ultima tappa, a San Liberale, ha chiuso il circuito assegnando i titoli delle venti categorie previste. Il percorso, articolato tra scuole, parchi e zone residenziali, ha richiesto precisione e lucidità. Le premiazioni finali hanno celebrato una stagione intensa e partecipata.
I risultati della Orienteering Laguna Nord Venezia

Per la Orienteering Laguna Nord Venezia, questa edizione porta con sé soddisfazioni importanti, sia in termini di partecipazione sia di risultati.

Teresa Angellotti conquista il titolo in W14, confermandosi una giovane promessa capace di affrontare con maturità percorsi complessi e terreni variabili.

Edoardo si impone nella categoria M16, un successo che premia impegno, costanza e una crescita tecnica evidente gara dopo gara.

Marta Cibin, dopo solo un anno di esperienza riesce, a salire sul podio con un ottimo terzo posto in W35, dimostrando buona predisposizione e voglia di migliorare.

Loredana Bozzato conquista il secondo posto in W65, un risultato che testimonia esperienza, determinazione e passione.

Sono piazzamenti che raccontano un gruppo unito, preparato e capace di dare il meglio in ogni contesto. Ma soprattutto raccontano una società che riesce a valorizzare tutte le fasce d’età.

Un circuito che promuove lo sport e il territorio

L’Inverno Veneziano non è solo un insieme di gare: è un laboratorio di sport all’aria aperta, un’occasione per scoprire il territorio e un punto di incontro per centinaia di appassionati. La varietà dei percorsi e la qualità delle organizzazioni hanno reso ogni tappa un’esperienza completa, dove tecnica, orientamento e spirito sportivo si intrecciano in modo naturale.

Il circuito ha confermato la sua funzione più importante: promuovere lo sport, far crescere i giovani, offrire occasioni di movimento e socialità, e mantenere viva una tradizione che unisce generazioni diverse attorno alla stessa passione.

Verso la 34ª edizione

Con la conclusione della 33ª edizione, lo sguardo è già rivolto al futuro. L’appuntamento è fissato per dicembre 2026, quando prenderà il via la 34ª edizione dell’Inverno Veneziano. Sarà un nuovo capitolo, un’altra occasione per mettersi alla prova, per ritrovarsi e per continuare a far crescere l’orienteering nel nostro territorio.

La Orienteering Laguna Nord Venezia ci sarà, con lo stesso entusiasmo, la stessa energia e la stessa voglia di condividere lo sport che ha animato questa stagione.

Ci vediamo sui prossimi percorsi. L’inverno, da noi, è sempre una stagione da vivere correndo.